Non posseggono legami i versi miei;
non si accucciano al fischio di un richiamo.
Come si fa ad imbrigliarti, Donna,
entro barlumi evocati dalle mani
che accendono i rossori della luna ?
Madre- sorella-figlia- amica- amante :
tanti riflessi affiorano la forza
di un solo faro, che tutti li contiene
senza riquadri al netto della tela.
Anima sola, testarda, complicata,
nutrice e femmina che intriga
e ti ingarbuglia, ma poi prepara, dolce,
l' alleanza dentro ad un grembo.
Acrobata dall'alto del trapezio,
dentro al profumo di un battito gigante
volteggi libertà, che fiera soffia
sui circhi logorroici del mondo.
Col cuore, che è presente anche
a distanza, la vita afferri:
polla sorgiva d'un eterno andare
che svolazza calore di orizzonti.
Un passo sempre avanti, Donna. Sempre.
Sei fluido che scorre dentro ai sassi,
tenace ramo che si piega a terra.
Della frana, deforme, porti i segni.
E non ti spezzi. Forte. Non ti spezzi.
non si accucciano al fischio di un richiamo.
Come si fa ad imbrigliarti, Donna,
entro barlumi evocati dalle mani
che accendono i rossori della luna ?
Madre- sorella-figlia- amica- amante :
tanti riflessi affiorano la forza
di un solo faro, che tutti li contiene
senza riquadri al netto della tela.
Anima sola, testarda, complicata,
nutrice e femmina che intriga
e ti ingarbuglia, ma poi prepara, dolce,
l' alleanza dentro ad un grembo.
Acrobata dall'alto del trapezio,
dentro al profumo di un battito gigante
volteggi libertà, che fiera soffia
sui circhi logorroici del mondo.
Col cuore, che è presente anche
a distanza, la vita afferri:
polla sorgiva d'un eterno andare
che svolazza calore di orizzonti.
Un passo sempre avanti, Donna. Sempre.
Sei fluido che scorre dentro ai sassi,
tenace ramo che si piega a terra.
Della frana, deforme, porti i segni.
E non ti spezzi. Forte. Non ti spezzi.
Commenti
LIETA SERATA, CARMELA.
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suo ritmo leggero, qui è più pesante, ma è comunque un merito scrivere su argomenti come questi trovando un linguaggio poetico
adeguato. A te è riuscito e di questo mi complimento. ciao