
Non più conforti nè fervore, mamma
Or trovo… Soltanto tormento !
V’è tetro in ogni mio stigio viandare…
E nuvolo dì, da l’alba, m’opprime!
Ah quante gemme, non brillan, d’allora…
Non posso non penar, d’attimi muti,
Non posso non sgorgar, stille scorate.
In un tempo diverso, altra letizia!
***
Dedicato a mia madre nel nono anniversario del suo addio terreno.

Commenti
domani saremo uniti a loro, per l'eternità! Un abbraccio!
della nostra vita. Versi da cui si evince un grandissimo ed accorato dolore. Cerca di
rassegnarti e ricordarla sempre com'era, Rocco. Un caro saluto, Grace
Un caro saluto in poesia.