Tra nuove rovine, ed eterni ruderi
ogni giorno amo la mia terra,
la sua dura corteccia e le
sue braccia materne.
Le radici di pace dell’ulivo,
forti, nel segreto della terra
e l'esiliato mare.
Vie, fatte di legno e di carbone
vasi rotti e pianti infranti.
Echi remoti, e impervia pace...
Ahi! L’eterna decisione dell’andare!
Che se non fosse per il suo colore,
che verde ardente emana,
e le mille farfalle appese al sole,
il suo profumo d’abbandono,
terra di gioia e di miseria...
...se non fosse!
Se non fosse...
...se non fosse!
Se non fosse...
...Morente, incantevole prodigio che ci assale
per scioglierne le lacrime.



Commenti
Che meraviglia questa tua TERRA!!!
I miei occhi RINGRAZIANO!!
Bacio.
ENCOMIABILE LA PITTURA CHE L'ACCOMPAGNA.
LIETA GIORNATA HERA.
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