Divenir d’amor rugiada
gocce di cristallo tra ciglia folte
mentre crepita l’anima che assetata
porge labbra per baciar la morte.
Divenir candido sorriso,
per il quale la vita è così avara
nel dolore che strazia il viso
e dignità nella certezza or amara.
Divenir crepuscolo splendente
prima del tramonto vanitoso
assopendo oggi la tua mente
per quel domani triste e rugoso.
Ma amor mio, io sono un’ onda vera
in un mare quando la sera tace
e nascendo in questa alba assai sincera
divenir quiete non sarò mai capace.

Commenti