Poesia
Pietre dissipate
nel ventre
tra linee serpentine.
Rumori assordanti
di mostri che sfrecciano
nello sguardo
che ora fissa il tempo.
In quei respiri frettolosi
e passi svelti
in una corsa affannata
verso destinazioni
delle stagioni,
si incrociano
mille luci,
sfiorandosi per un istante,
per poi prendere di nuovo
il tunnel del destino.
Ferrovie.
Pietre dissipate
nel ventre
tra linee serpentine.
Rumori assordanti
di mostri che sfrecciano
nello sguardo
che ora fissa il tempo.
In quei respiri frettolosi
e passi svelti
in una corsa affannata
verso destinazioni
delle stagioni,
si incrociano
mille luci,
sfiorandosi per un istante,
per poi prendere di nuovo
il tunnel del destino.
Ferrovie.

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