Senza rimpianti cado e mi riverso corroso da sputi
in quei gesti blasfemi che inaridiscono i passanti
sapessi quante volte uccidendo il domani li ho avuti
le voglie che serpeggiano negli occhi pesanti.
Giudizi sanguinosi racchiusi nei verbi fanno strage
frustranti immagini di cavalieri senza galoppo e spade
e nell’umiltà nascosta per pudore ancor piange
il tuo seme invendicato che su di me ora ricade.
in quei gesti blasfemi che inaridiscono i passanti
sapessi quante volte uccidendo il domani li ho avuti
le voglie che serpeggiano negli occhi pesanti.
Giudizi sanguinosi racchiusi nei verbi fanno strage
frustranti immagini di cavalieri senza galoppo e spade
e nell’umiltà nascosta per pudore ancor piange
il tuo seme invendicato che su di me ora ricade.

Commenti
La poesia nel complesso, letta così, non è affatto male, anzi direi che è bella, specie nel finale.
I giudizi comunque, volenti o nolenti, li diamo tutti. e' nella natura umana e solitamente ho per esperienza imparato che chi si lamenta dei giudizi è il primo che li da. Ma non vorrei generalizzare, ogni caso è a se stante.
Comunque complimenti per la poesia.