https://youtu.be/WHbuK9VZCFs?is=lXMMmqKZcHghoRD4
Quando fui Tommaso (testo e musica di SKANDHA, arrangiamenti AI)
La Bellezza che diede la forma
Alle sfere delle stelle
Alle acque più profonde
Aria per le ali della notte e dei cherubini
E pesci per gli oceani luminosi
La Bellezza che si fece mondo
E discese nell’abisso
Che ci salva e ci fa luce
La Bellezza nuda crocifissa
Calpestata dalla gente
Abbandonata…
Io la vidi e me ne innamorai
E scrissi poi di quei gradini
Che conducono all’amore
Oggi canterò con mente pura
Il maestro che seguivo
Quando fui
Bonaventura
Come se il pensiero fosse preso
Da un incanto e da un segreto
Che muoveva i suoi respiri
Una donna sola lo guidava
Che di polvere e di stracci
Avvolse un corpo da regina
Come se il tesoro fosse in cielo
E lui dovesse darsi tutto
Per poterlo guadagnare
E quando abbandonava il mondo intero
Il mondo in lui si illuminava
E si svelava
Io che presi un saio per seguirlo
E che composi la sua vita
Nella leggenda che fu prima
Oggi siederò a questo piano
E canterò del tempo in cui
Io fui Tommaso
Da Celáno

Commenti
Tommaso fu il vero biografo di Francesco, perché testimone di vita vissuta nel quotiidiano, mentre Bonaventura da Bagnoregio, biografo ufficiale, quello riconosciuto da Santa Romana Chiesa, descrisse la vita del Santo d'Assisi con un tocco di leggenda...
Vera e toccante la tua riflessione per chi cammina ogni giorno cercando di seguire indegmamemte i suoi passi.
Grazie
Caterina