Sonetto standard.
La bocca che non segue più la mente,
la vista che si spegne in buco nero…
cosciente ancora e quindi mi dispero,
farfuglio ma non si capisce niente.
Son attimi in cui paio forse assente
ma in preda ad un terrore veritiero
mi chiedo se è IL¹ momento e cosa spero:
che passi in fretta, sì, ma in cosa uscente?
Tornare o non tornare a questa vita
che non ha più da offrir nulla di bello
o spegnersi lasciando sia finita?
Ora è bruciato inutile cervello
e l’albagia² che aveva è già svanita…
provo a rimare ancora un ritornello.
¹: quello definitivo, finale;
²: presuntuosa boria.
04/09/2026
