Rubi ancora spasmi d'infinito
da questa frangia di vita a tempo
dal passo traballante
tra i vecchi sentieri dell' oblio.
Lampi,
sprazzi di memorie senza ricordo
che disegnano immagini mute,
è questa la risacca che ci riporta
a quegli spazi già nostri,
a quella certezza che non sai
ma pulsa
come marchio indelebile nell' anima
da questa frangia di vita a tempo
dal passo traballante
tra i vecchi sentieri dell' oblio.
Lampi,
sprazzi di memorie senza ricordo
che disegnano immagini mute,
è questa la risacca che ci riporta
a quegli spazi già nostri,
a quella certezza che non sai
ma pulsa
come marchio indelebile nell' anima

Commenti
Un piacere ritrovarti Er
A me invece piace "sprazzi di memorie senza ricordo".
L'anima, per fortuna sa sempre da dove viene e dove deve andare...
Per non disturbare. Gli sguardi servono a riconoscersi.
Si parla di un rapporto molto complicato, i primi 4 versi descrivono la vita terrena come parte di un' esistenza, un percorso complicato che non vive di altre memorie, eppure i due avvertono una sintonia plasmata da sempre.
Quello che giunge non ha immagini o suoni ma è legato ad un sentire, ad un sapere, come impronte impresse nell' anima, la certezza di appartenersi che va ben oltre le difficoltà terrene e il concepire l' amore come essenza limitata in un essere mortale.
Spero di aver chiarito i tuoi dubbi e grazie per il tuo intervento