Che la parola "fine" al femminile
abbia un significato assai diverso
quando invece la si usi al maschile
si sa, ma da un po' vedo che s'è perso
il buon senso della Lingua Italiana
ché a tutti è presa la mattana
di augurar "Buon fine settimana"!
Nel consultar alcuni Dizionarî
noto che molti seguon quei binarî.
Ahimé non resta, fra lusca e brusca,
che si consultin quelli della "Crusca"!
abbia un significato assai diverso
quando invece la si usi al maschile
si sa, ma da un po' vedo che s'è perso
il buon senso della Lingua Italiana
ché a tutti è presa la mattana
di augurar "Buon fine settimana"!
Nel consultar alcuni Dizionarî
noto che molti seguon quei binarî.
Ahimé non resta, fra lusca e brusca,
che si consultin quelli della "Crusca"!

Commenti
Un esempio, come la ciliegina sulla torta: a Roma, quartiere Nomentano/Bologna, su Viale e Piazza la targa riporta "delle Provincie" non ho sbagliato io, è proprio scritto così!
Quindi, cara Lilith, giocarci va bene, ma strapazzarla proprio
no!
Spero non scappi anche a me per l'abitudine a sentirlo
Per quanto riguarda Province, purtroppo anche l'istituto Treccani si arrende al dilagare degli errori:
giuro, non me lo sto inventando, in barba alla regola vocale/consonante che impone "province", la Treccani riporta «ci sono di mezzo interferenze dell'etimologia e oscillazioni idiosincratiche, non bisogna stupirsi di trovare scritto, per esempio, provincie (a Roma, anche nella toponomastica).», quindi quella targa l'hanno notata anche loro. Bisognerebbe farla notare alla maestra delle elementari che ha avuto tra i suoi banchi l'incisore
Piacevole lo scorrimento degli endecasillabi, arricchiti anche dalla perfezione delle rime.
Si dice pure "il fine vita", anche con riferimento alle questioni inerenti l'eutanasia. O "il fine attività".
Per usare "fine" al femminile, in questi casi, si aggiunge la preposizione di/della. Non so spiegare l'arcano, forse l'astrazione di un concetto tende ad andare al mascile per un atteggiamento mentale inconscio. Maschilismo anche in questo? Forse sì. D'altronde la stessa Meloni vuole essere chiamata "il presidente del consiglio".