C'è sempre un lavoro incessante,
Artigiani muratori e qualche passante,
Tra tumulazioni ed estumulazioni,
Che si avvicendano nelle stagioni.

Lì proprio dove c'era quella salma cara,
Oggi il posto è vuoto senza bara,
Spazio dovrà lasciare a nuova dipartita,
Di chi è passato a miglior vita.

Loculi vuoti attirano l'attenzione,
Quasi fossero loro l'attrazione,
Vuoti appaiono più stretti e angusti,
Meglio la cremazione, ma son gusti.

Ecco una lapide che non c'era,
Fiori freschi e gente dalla funesta cera,
Aggiustano ogni petalo come bomboniera,
Anche se un colpo di vento li farà cadere fino a sera.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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