Molto tempo passerà prima di metabolizzare la sconfitta,
troppe volte rimarrò in silenzio implodendo la mia rabbia,
schegge di depressione attraverseranno la mia mente,
pulsioni di rivincita faranno battere velocemente il mio cuore.
Serenamente ricorderò questo lampo di vita
con l’ironia di chi ha già vissuto,
di chi accetta le delusioni con saggia tranquillità,
anche se un impeto mi scalzerà dalla sedia.
Traballanti emozioni di chi tentò di migliorare il mondo,
umilmente prono per servire chi non volle essere servito,
spavaldamente orgoglioso dei propri ideali,
consapevole di essere solo un uomo normale.
