Illuminanti desideri scompongono la realtà,
misti di appassionati ardori e rinfrancanti sensazioni
gettano inesorabilmente la vita quotidiana nella spazzatura.
Inafferrabili, sospirati, balbuzienti.
Utopie totalitarie, spavalde e macchinose,
rivisitate egregiamente da esseri inconsistenti
degni di essere chiamati eversivi della ragione.
Impazienti, trascinanti, balbuzienti.
Spazi enormi, distese sterminate in poche parole,
emozioni secolari, sensazioni immense in attimi di pensiero,
logiche trascinate drasticamente in immensi disastri senza senso,
collocate in ciniche metamorfosi.
Magnetici impulsi, attimi impalpabili,
meravigliosamente attaccati al paradosso,
