Sonetto improvvisato tra i commenti ad un testo di un amico su un sito di scrittura, sgorgato quasi come reazione al saluto finale «Buon (piovoso qui…) Primo Maggio…» e poi trascritto come testo a se stante.
E mentre si festeggia il primo maggio,
avendo Alzheimer poca forza ancora
ripenso a quanto serva gran coraggio
per correre al lavoro di buon'ora
(quando il lavor non è solo un miraggio)
sapendo ch'è anche un mostro che divora,
che ai cari possa giungere un messaggio
del tipo «Ci dispiace, ma, signora,
c'è stato or ora un altro inconveniente…
trave ha ceduto, treno non fermato,
allagamento, diga incontinente,
ponteggio vecchio ch'è testé cascato…
l'abbiamo perso, ma poi non fa niente:
lo rimpiazziam con altro disperato!»
01/05/2024
E mentre si festeggia il primo maggio,
avendo Alzheimer poca forza ancora
ripenso a quanto serva gran coraggio
per correre al lavoro di buon'ora
(quando il lavor non è solo un miraggio)
sapendo ch'è anche un mostro che divora,
che ai cari possa giungere un messaggio
del tipo «Ci dispiace, ma, signora,
c'è stato or ora un altro inconveniente…
trave ha ceduto, treno non fermato,
allagamento, diga incontinente,
ponteggio vecchio ch'è testé cascato…
l'abbiamo perso, ma poi non fa niente:
lo rimpiazziam con altro disperato!»
01/05/2024
