Fiorir d’infinito

in un romanzo di luce

ed il palcoscenico del vento

a tremar di solitudine

come rime d’anima mia

incise su un letto di papaveri.

Ed il cuor s’addiziona

dei silenzi del cielo,

abbottona passi d’eterno

al petto dei miei sbagli,

nevica sui tempi dell’addio

ed il tuo oblio sfoca i miei battiti,

disfa le valigie dell’amore

lasciate ad abitar

i dividendi del nostro dolore.

Ma la luna assaggia ancora

il vestito dei nostri passi,

riscrive il viver mio

con l’inchiostro dei tuoi sguardi,

cuce una pioggia di stelle

al pentagramma dei nostri abbracci,

t’amo, come romanzo di luce

fiorito in un giorno d’estate.  

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: rosa dei venti  

Questo autore ha pubblicato 834 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.