Sonetto mesto.


Mi capita talvolta di capire
d’aver mirato troppo, troppo in alto
per me che sono un pirla senza smalto,
col solo risultato di soffrire.

E com’altro potrebbe poi finire
se non strisciando in pena sull’asfalto
se non ho nessun mezzo per il salto,
per elevarmi tanto da colpire?

Ma invero neanche posso andare in basso
ché non ho proprio colpi da sparare
e resto ad affondare come un sasso

tra solitarie lacrimucce amare…
noiosamente attendo il mio trapasso:
né eredità né eredi sto a lasciare!

12-17/03/2024

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Profilo Autore: ioffa  

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Commenti  

Jean-Jacques
+1 # Jean-Jacques 24-06-2024 12:16
Se la poesia non è eredità? Anzi, eternità. Bella. Un saluto.

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