Seduto sto sulla mia dura panca,
L' omelia che ascolto già mi stanca,
Mi guardo intorno assai stufato,
Ho solo nell'orologio il mio alleato.

Mi sforzo di comprendere le letture,
Ma le mie interpretazioni non paion sicure,
Aspetto conforto dalla predica del prete,
Ma con lui il mio saper ancora ha sete.

L'attenzione allor va via via scemando,
Quel che ascolto non vo' piu' attenzionando,
Cori e canti si alternano in continuazione,
un organo accompagna la popolazione.

L'odore dell'incenso mi pervade,
La palpebra lentamente se ne cade,
Poi per un attimo tutto tace,
Liberatorio arriva un: 'andate in pace
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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Commenti  

Francesco
# Francesco 09-10-2023 13:21
Una poesia che ho letto con gran piacere e attenzione. Chiusa magistrale in un ottimo contesto poetico. Ammirato

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