Musa dei sogni, che
ad ogni morir del giorno
sei lassù, impagina
il mio desio
nella regalità
del voluttuoso regno.
A me, teatrante
del librato scoglio,
l'animo s’allieta, al figurar
nella mente, che tu sia
ad adottar i travagli miei.
Nella tarda sera sei
fascinazione gitana, che
lo scenario trasla:
magia gli tributi
e lo nobiliti.
Da ove lucciole
danzano al di là
delle nubi, mia intimità
a te evasa non v'è.
Oh luna, tuo il sapere
che sol nei sogni
ho sentore d’essere
in mia patria.
ad ogni morir del giorno
sei lassù, impagina
il mio desio
nella regalità
del voluttuoso regno.
A me, teatrante
del librato scoglio,
l'animo s’allieta, al figurar
nella mente, che tu sia
ad adottar i travagli miei.
Nella tarda sera sei
fascinazione gitana, che
lo scenario trasla:
magia gli tributi
e lo nobiliti.
Da ove lucciole
danzano al di là
delle nubi, mia intimità
a te evasa non v'è.
Oh luna, tuo il sapere
che sol nei sogni
ho sentore d’essere
in mia patria.
