Signore!
Rivolgi lo sguardo Paterno
ancora alla via di Damasco,
destrieri d’acciaio feroci
son pronti con fuoco e con fiamme
di là a seminare la morte,
deserti infuocati di nuovo
si fanno le Bibliche Terre,
terrore negli occhi dei bimbi
che cercano invano la mamma,
Signore, per Lei disarciona
quel male che Paolo ha sofferto,
l’umano delirio perdona
fermando le briglie infernali,
ascolta le grida innocenti
di quanti con lacrime e pianti
invocano ancora la pace.
Signore del cielo e del mare
degli aridi ostili deserti
dei cuori e dell’anima pia
rivolgi lo sguardo Paterno
e ferma ti prego il massacro
perché siamo miseri e tristi
ma siamo pur sempre tuoi figli.
Rivolgi lo sguardo Paterno
ancora alla via di Damasco,
destrieri d’acciaio feroci
son pronti con fuoco e con fiamme
di là a seminare la morte,
deserti infuocati di nuovo
si fanno le Bibliche Terre,
terrore negli occhi dei bimbi
che cercano invano la mamma,
Signore, per Lei disarciona
quel male che Paolo ha sofferto,
l’umano delirio perdona
fermando le briglie infernali,
ascolta le grida innocenti
di quanti con lacrime e pianti
invocano ancora la pace.
Signore del cielo e del mare
degli aridi ostili deserti
dei cuori e dell’anima pia
rivolgi lo sguardo Paterno
e ferma ti prego il massacro
perché siamo miseri e tristi
ma siamo pur sempre tuoi figli.

Commenti
Bravissimo Nanni
Grazie Nanni, davvero di altissimo contenuto.