L'eredità che da Te viene
da Te che sei l'Eterno
l'Onnipotente
il prezioso premio
che del grembo mio
omaggiasti,
ringrazierò per sempre
che dono più bello
immeritato
umile serva Tua
accolsi con gioia, amore infinito
I figli sono il trofeo
dell'amore Tuo immenso
a noi li affidi
cuccioli da crescere
curare e guidare
nel cammino della vita
Noi il riparo dove adagiarsi
per proteggersi dalle intemperie
o sorridere insieme
quando il sole splende
Oh Padre
i figli crescono
fanno delle scelte
che come genitori
difficili saranno da capire,
ma il cordone ombelicale
dobbiamo tagliare
lasciarli volare
come aquiloni
vibrare liberi nel cielo
come gabbiani sul mare
della vita
Gli occhi diventeranno
pozzi di lacrime ricolmi
ed il cuore stillerà sangue
affido a Te il dolore
e la gioia dell'anima mia
nel vedere il sorriso dei loro visi
splendere mentre sereni
intraprendono il cammino
dove più non stringerò
loro la mano
Se pur lontani
so che l'amore che ci lega
mai si spezzerà
è una catena inscindibile
sentirò nel cuore
la loro voce
le risate ed il pianto
Ti appartengono
proteggili ti prego
Tu che padre sei di noi tutti
che come padre hai sofferto
nel vedere il Tuo Figlio
torturato e ucciso
Ora la pace ho nel cuore
a mani giunte
ti rendo grazie
o mio Signore
DAL SALMO 127:3
"ECCO I FIGLI SONO UN'EREDITA'
CHE VIENE DALL'ETERNO, IL FRUTTO
DEL GRMBO E' UN PREMIO"

Commenti
un abbraccio sei molto dolce anche tu...
condivisa. ciao Cri.
un plauso alla poetessa!