Noi che ricercammo amore dall’essere umano

ma ricevemmo gelida freddezza.

Non è quello a cui avevamo auspicato.

Questa vita è una cosa impossibile

e a volte pensi se ci sia un domani,

un domani degno di noi,

e ti accontenti di un oggi che non vorresti soggiornasse in te mai.

Siamo  abili a nascondere tutto il dolore!

Avete visto  c’è quella parte del mondo

che cerca di alzare la testa.

Regalare effimera spensieratezza e insolita gioia

la quale poi  si  disperde per le strade.

Fare inoltre un flebile tentativo ….

Ciò nonostante è  tutto inutile,

stiamo affondando come il Titanic.

Questo mondo va a rotoli.

Sorseggia un cocktail avvelenato!

E danza pure in un party di corruzione e guadagni disonesti!

Dio guardandoci dal suo trono dice all’umanità:

Tutto durerà poco,

tutto sarà finito

i miei eserciti libereranno i quattro venti della distruzione.

Devo solo schioccare le dita!

Credi che ti potrai nascondere?

Ma dove?

Puoi fermare il mio braccio?

Ne sei proprio sicuro?

Vuoi prendere le ultime briciole da questo mondo?

Ragiona, per che cosa ti affanni?

A cosa ti serve l’ambizione e l’avidità?

Che cosa rincorri?

Ma in quale luogo andrai?

Andrai sulla Luna a danneggiare anche quella?

Cosa volete conquistare?

Cosa volete raggiungere?

Hai spogliato l’albero ed ora vuoi pure l’ultimo frutto lì in alto?

Non mi puoi comprare con i tuoi beni materiali,

no, la vita eterna così non te la posso dare!

Fra poco getterai via il tuo oro,  il tuo argento, questo almeno lo sai?

Forse non vi rendete conto ma …

tutto in modo rapido sarà portato a termine, a compimento.

Sono adirato.

Sono così stanco di intrattenere il mio urlo.

I tempi sono maturi già.

Il mio governo celeste porterò,

sì lo porterò,  

anche se mi avete fatto capire voi regnanti e falsa religione che non lo gradite affatto!

La natura da ere interminabili continua a gemere.

Non posso più aspettare.

L’umano è solamente un pallido moribondo.

Non posso più aspettare.

La paura fa da padrona.

L’amore si è raffreddato.

La comunicazione è spezzata, rinchiusa in quattro mura.

La fiducia è un clochard.

La tristezza è il vostro pane quotidiano.

Non posso più aspettare.

Voi esseri umani avete fatto troppi danni!

Da sei mila anni!

Non posso più aspettare.

Tuttavia al risveglio di una nuova era il buio si disperderà.

Figli miei che attualmente siete rinchiusi e celati al mondo,

voi miei cari leali,

ricordatevi,  

si rincomincerà dalla fine!

Vi amo perché voi portate il mio nome.

Vi sto radunando,

vi sto proteggendo,

vi sto istruendo.

Siete pochi, ma vi meritate un nuovo inizio!

Il Nuovo Mondo.

Dove verranno gli anni poi e con contentezza ve li mostrerò.


N.B.: Ho scritto questa poesia traendo ispirazione dall'ultimo libro della Bibbia: l'Apocalisse.

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Profilo Autore: Maddalena Clori  

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Commenti  

Silvana Montarello
# Silvana Montarello 03-04-2020 09:20
Direi che questa ispirazione fa molto pensare, bravissima complimenti.
Maddalena Clori
# Maddalena Clori 04-04-2020 11:41
Grazie Silvana per i complimenti. Sono contenta che ti è piaciuta la mia poesia.

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