Fuori dal sudario, mani e piedi ancora inchiodati
la corona di spine sulla fronte, vagando per la città
in cerca d’aiuto, una mano pietosa, un sorriso
innocente. Allora si può tornare dalla morte?
Chi guardava da fuori era allibito, il mistero
non era svelato, ma poteva essere visto.
Sarebbe bastato chiedere, forse, per sapere
cosa sarà dei nostri passi ad occhi chiusi
ma i curiosi e i benpensanti cambiarono strada
e qualcuno chiamò le guardie. Tornò tutto come prima
la morte assoluta, lo squarcio che è chiuso all’istante
quando il fondo del cielo è di un nero opprimente.
Che sarebbe ritornato ce l’aveva detto,
che anche la morte avrebbe sfidato ,
che per sempre si sarebbe rivelato.
E’ un pacifista per eccellenza
l’unico che ci sia mai stato ,
in terapia infatti non è mai andato.
.
Un’exclusiva unica la sua venuta,
il suo dissenso, la sua rivoluzione,
uomo da ultima generazione,
di beatitudine e illuminazione.
La sua passione è il mondo
e uno stile da anticonformista,
la sua, una vita da beat generation
è uno splendido manuale d’uso
per giovani generazioni senza convention.
Inneggia alla natura selvaggia,
al jazz, ai sacchi a pelo e all’autostop.
La sua Resurrezione è poesia vera
con un trilione di copie vendute
e inaugurazioni leggendarie per gente saggia.
Esempio di vita e di scrittura,
rinomato fino i giorni nostri:
era il più bravo, era un mistero
un verticalista nato…
E il mondo con il suo nome, si è salvato!
Fino a un certo punto, perché il cuore
dell’uomo è un mistero, ingannato dagli specchi
e appeso a una bava di vento. E la croce
che ci rappresenta, poi, ci divide, se altri
in un moto spontaneo d’odio affilano i pugnali
e lanciano i tir sulla folla innocente.
L’amore è sacrificio, ci è stato svelato,
per il bene dell’altro, ma se lo diventa anche l’odio,
non ci sarà più speranza. Si può tornare dalla morte?
E’ tutto in questa domanda, perché se fosse possibile,
cambierebbe tutto, la prospettiva o la visuale
non sarebbe più lo stessa. Avremmo tutti, ma proprio
tutti, un’altra possibilità e un’altra ancora.


Commenti
SA e VUOLE senz'altro trovare il MODO per REALIZZARLO con la SUA AUTENTICITA'...
Un abbraccio grato a Entrambi per il tema così essenziale.
Vera
RILEGGETELI!! ma ricordando che parlano di DIO!!
luogo in cui siamo nati e in cui viviamo.
La croce come Esempio di sacrificio, di libertà: un aquilone che vola senza tela.
Gesù come "il più bravo"? mi è sembrato eccessivo. Uomo tra gli uomini.
Bravi ad entrambi, ottime penne, sia per forma che per contenuto.
Una poesia che fa riflettere.
ciao a tutti e Buona Pasqua.