Arcuate linee...
che smussano, addolciscono e leniscono
che smussano, addolciscono e leniscono
il febbrile tocco fresco del graffiante intonaco
e del sinuoso gelido marmo sul palmo della mia mano.
In quell'arte di stucchi,
che racchiudono lo scorrere di silenzi, istanti e pensieri di chi ha plasmato...
e mi trapassa or ora dalle sfumature antiche.
Mi inginocchio in una Luce fiocca,
che insiste sulla superficie lucida del banco sfiorando le ciglia,
nell'orare tacito dell'anima
che s'inchina alla preghiera...
che s'inchina alla preghiera...
un disegno di parole che scorrono
e un vocio sommesso che alberga tra labbra disgiunte.
Il rintocco si fa più distante,
fino a svanire dietro le immagini vetrificate,
fino a non scorgere più quell'ombra seduta accanto a me.
Putti che spiegano le ali nel consolare quella Croce mai finita.
Come quel ricordo,
che ancora mi pugnala la schiena e frantuma il cuore..

Commenti
Bellissima la chiusa , anche io come te ho amato quella Croce ...
grazie, Cate
LIETA SERATA.
*****