Mai capaci di portarne il peso
niente di allor abbiam compreso.
Epoche fatte senza tempo
pieno dominio della creazione,
ancor non eran nella posizione
di tanti spazi e lune definite
età lungi da codici infiniti.
Medito il Tutto prima d’ogni tempo
e prima dello spazio ed oltre ancora
quanto frenata costudiva luce
bagliore e sconfinato amore.
Ed irriconoscente mi scoloro
imploro pietà e compassione
perché alla Bontà non son stupito
di Chi facendo di Se la proiezione
mise in posa smisurato il mondo
e in concessione ci affidò la terra.
Abbigliata a sposa nel perfetto,
singolare, bella d’eccezione,
fascino un dì ed ora delusione.
Poco vediamo oltre l’orizzonte
dal basso non leviam la fronte,
appiccicati al grembo delle cose
scordiamo astri e primavere
e perfino il profumo delle rose.
niente di allor abbiam compreso.
Epoche fatte senza tempo
pieno dominio della creazione,
ancor non eran nella posizione
di tanti spazi e lune definite
età lungi da codici infiniti.
Medito il Tutto prima d’ogni tempo
e prima dello spazio ed oltre ancora
quanto frenata costudiva luce
bagliore e sconfinato amore.
Ed irriconoscente mi scoloro
imploro pietà e compassione
perché alla Bontà non son stupito
di Chi facendo di Se la proiezione
mise in posa smisurato il mondo
e in concessione ci affidò la terra.
Abbigliata a sposa nel perfetto,
singolare, bella d’eccezione,
fascino un dì ed ora delusione.
Poco vediamo oltre l’orizzonte
dal basso non leviam la fronte,
appiccicati al grembo delle cose
scordiamo astri e primavere
e perfino il profumo delle rose.

Commenti
La tua poesia è sempre una ricca e salutare riflessione.
Un abbraccio, ciao... ^.^
Profondo e affascinante come sempre questo tuo intervento poetico ricco di poesia non solo formale, ma sostanziale...ESISTENZIALE.
Nonostante tutto quanto ci opprime attorno, anzi ancora più ricco di valore proprio per questo!
Un abbraccio lieto. Vera