Di sangue, si cibò la terra

Di figure lontano nel tempo,

sangue libero puro

nelle falsità dell’uomo.

Di sangue, scrissero la storia

coperti d’aria e silenzio

feretri eterei, anime

che imperiture, feriscono.

Di sangue, parole volano

tra inverni viola,

futuro spoglio di colore

e dimenticati volti.

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Profilo Autore: CALOGERO PETTINEO  

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Commenti  

poetanarratore
# poetanarratore 13-02-2011 11:30
Ciao Calogero,una sfiducia esistenziale si impernia nel sincero abbaglio,la croce da portare è pesante e solo un pò di luce schiarirà l'amore.

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