Scissi in due,
Oppressi dall’omologazione
Che con l’ombra della paura tutto oscura
Nasciamo in catene,
Viviamo in catene allontanandoci dalla vita vera,
Moriamo in catene senza compimento.
In questo grigio inverno
Schiacciati dal dominio
Volere ciò che non si vuole
Pare il fine della vita,
Più vivo
Più mi rendo conto che questo mondo è un grande inganno.
Con tanta malinconia
Sogno con voi
L’inizio di un nuovo viaggio.
A volte i sogni sanno parlare,
Dall’inconscio emergono i desideri sepolti nel cuore
Identificandoci con i pensieri che ci donano
E con le emozioni più forti e più belle
Germina nel nostro essere il vero tesoro,
Sbocciano i fiori nella mente
E la strada della gloria
Svelata a noi da noi stessi
Appare nello specchio.
Nel cerchio di potere
Ascoltando le mie emozioni
Con un canto di fiamme urlo
“voglio ciò che voglio”
Con Eris che sobbalza nel mio cuore
Il mio canto tagliente si estende fino al cielo
Raggiungendo le stelle
E si unisce al cosmo
Una sensazione di meraviglia mi invade.
Buongiorno a voi glorioso Dio e gloriosa Dea
Tutt’uno con voi
Auguro luce e beatitudine a tutti gli esseri
Ma per gioir della mia gioia
Darò ascolto a un saggio che diceva
“fa ciò che vuoi”
Mi trasformerò in ciò che sento con il cuore
Non in quello che il mondo vuole
Se la mia aura si tingerà d’oro
Il tempo me lo dirà.
Questi versi messi in luce
Non saranno graditi
Ai superbi oppressori.
