Scalfito il nostro tempo
dal seguire quell’onda
di finta libertà… imprigionati
da STRUTTURE PADRONE
della nostra libertà
che stabiliscono i nostri passi.
Eccoci come bestiame
stipato in angusti spazi
condotto al più corrotto dei macelli,
inducendo lo stato comune
alla sottomissione spontanea.
Teste chine ed occhi
accecati da futili mete.
Una sottile linea di confine
ci consente di mantenere
la nostra libertà…
la fede nell’AMORE
ma anche questo argutamente manovrato…
Detieni la tua libertà
nel vigore e audacia dell’amore.
Il cadere nella trappola dell’oblio
è solo al passo successivo
indicato sapientemente.

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grazie