Sconfinati grattacieli
con ali screziate
si issano

tra cieli
che le umane lacrime
nascondono.
Il pensiero
sosta non accarezza.
S’accende
e si spegne
di luce trasparente
lo sguardo dell’animo
alla solitudine
condannato.
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Profilo Autore: Maria Rosa Cugudda  

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Commenti  

Vera Lezzi
# Vera Lezzi 13-11-2016 20:30
HAI PROPRIO RAGIONE: Sempre più lontane da tutti, SONO e SI SENTONO tante, TROPPE solitudini...
Rocco Michele LETTINI
+1 # Rocco Michele LETTINI 14-11-2016 08:45
Un mesto decanto che lascia vedere un animo piccolo dell'umanità... come sembra dall'alto di un grattacielo qualsiasi figura... in strada.
E la solitudine... condanna a una sepoltura ingiusta... non comprensibile.
SERENA SETTIMANA.
*****
rosa dei venti
+1 # rosa dei venti 15-11-2016 19:20
Immensamente bella e musicale, profonda e coinvolgente, piaciutissima!

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