Era il tempo in cui
al sorgere del sole
uomini, donne
giovani volenterosi
al lavoro si recavano
Con un fischiettio allegro,
canticchiando un canzone
soddisfazione nel cuore
dignità nello sguardo
La schiena doleva, il cuore sorrideva …
Al calar della sera
al ritorno verso casa,
un caffè, un bicchiere di vino
due risate al bar del paese,
mogli affaccendate ai fornelli
gustose cene a preparare,
il ritrovarsi era gioia,
era raccontarsi la giornata
La notte riposo donava
al corpo ed al cuore sereni
La schiena doleva, l'anima sognava
Nel giorno del Signore
assaporato il riposo,
indossare l'abito della festa
per la Santa Messa
passeggiate lungo il fiume,
merende nei prati
Vita semplice, arricchita
emozionando nel veder
spuntare le margheritine a primavera
ad assaporare il profumo del vento
ad assaporare il profumo del vento
La schiena doleva, lo sguardo brillava
Passi frettolosi, sguardi abbassati
sorrisi di circostanza,
il giorno scivola lento
scorrendo annunci sul giornale,
i mesi durano tre settimane circa
i sogni sfumano, l'aria è pesante
Cene frettolose cosa ci si racconta?
Di giornate vuote, di cuori dolenti
in questa società amareggiata, depressa
Il cuore piange, l'anima non sogna più ….

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