E noi stiamo qui a bisticciare
per una partitella da giocare
oppure per lo spreadde da capire
o qualche monetina da investire,
i popoli si guardano in cagnesco
che vivano in canicola o al fresco
o siano ricchissimi o di stracci
vestiti come tanti poveracci,
viviamo in un pianeta appeso al nulla
in mezzo all’universo che ha la culla
lontano lontanissimo nei tempi
che furono, per darci degli esempi,
di grossi dinosauri scomparsi
nel nulla o dal fuoco allora arsi
perché dal cosmo è sceso un grosso sasso
vagante che ha causato uno sconquasso;
ed oggi un asteroide ha sfiorato
la terra come allora forse è stato,
per poco non ci manda al creatore
se solo si spostava col motore
colpendoci e centrando con potenza
il male con la nostra prepotenza
l’invidia l’arroganza le ricchezze
il subdolo potere, le tristezze
di tanti dittatori da strapazzo
che usano con tedio e con sollazzo
la vita di chi è debole e nel mondo
è solo nel girone più profondo.

Commenti
Vittorio
Tralasciamo questi discorsi e parliamo della tua poesia .
A questo punto , forse sarebbe la soluzione ideale , visto che l'uomo ce la sta mettendo davvero tutta per distruggere questo pianeta e la dignità umana ...e ci sta riuscendo benissimo, oserei dire senza fatica :(
La tua poesia merita sicuramente di più..Ciao Nanni
che ognuno pensa solo a se stesso, ad essere il migliore, il primo, ci vorrebbe davvero un asteroide,
Nanni sei davvero molto molto bravo, complimenti.