L’orchestra del silenzio
bussa al pianto dell’inverno,
dicembre matura divisioni
sfocate di malinconia
ed un costato di quiete
si sbriciola nei miei occhi
come bozzoli d’aurora
firmati da un romanzo di neve.
L’orizzonte è una lettera muta,
un battito di luce fioca
scolpito come strascico d’io
in quest’anima di cristallo.

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