Seduto tranquillo me ne sto,
ho il mio posto nel metrò,
s'aprono le porte ed entra una signora,
dice di non aver una fissa dimora.

Trasandato appare il suo aspetto,
ha un pezzo di cartone al suo cospetto,
sopra c'è scritto che un lavoro non ha,
e tre figli sono a casa con il malato papà.

Si muove sul treno mezza claudicante,
inizia l'azione da operosa mendicante,
la gente con gli occhi sul telefonino,
sembra ignorare quel suo destino.

D'improvviso un ragazzo sulla ventina,
dalla tasca prende qualche monetina,
la da' alla sventurata come ad un'amica,
lei si congeda con un 'Che Dio ti benedica!'.

Ripone le monete nel suo marsupio nero,
la somma al suo interno rimarrà un mistero,
scende dal treno alla successiva stazione ,
lasciando al ventenne la sua benedizione.
1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Stornello Meneghino  

Questo autore ha pubblicato 215 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Enrico Barigazzi
# Enrico Barigazzi 28-05-2022 17:10
Molto significativa. Piaciuta.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.