Arriva poi quel giorno sul calendario,
Che devi togliere anche il lampadario,
Nella casa dove sei cresciuto e nato,
Con uno sgombero tutto eliminato.

Si maneggiano cose dimenticate,
Foto suppellettili e anche posate,
Tutto scende dal tuo terrazzo,
Una scala telescopica sparata a razzo.

In pochi minuti pieni di concitazione,
Tutto trasportato a profusione,
Ricordi di una vita inscatolati,
Più o meno delicatamente posati.

Nel tuo animo si apre una ferita,
Che di fatto non era mai guarita,
Poi scende quella poltrona dove quel genitore,
Giaceva dandoti l'ultima raccomandazione.
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Profilo Autore: Stornello Meneghino  

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