Chiudo le palpebre e cerco di ricordarla
Gli occhi? Da matta o da gatta scontrosa
poi il naso, uno a caso, tanto serve
solo a tirare su un po’ di roba,le orecchie?
All’insù, stile dottor Spock ma al femminile.
La bocca da giumenta ma con denti da vampiro
poi il pezzo forte, i seni, due lo giuro
o almeno ne sono quasi sicuro e le mani
ventose appiccicose incollate dappertutto. Domani
mi mostrerà le cosce e spero nel futuro
anche il resto, già mi manca il respiro
sta togliendo intanto le ragnatele
i peli superflui, sbiancando le occhiaie
e colorando i capelli di viola. Le curve
non sono male, l’ho baciata e sapeva di rosa
l’ho abbracciata e mi è sembrata una farfalla.
La voce? Carta vetrata con sfumature di metallo
tutta sessualità repressa ha detto l’amico
invidioso e che dire dell’incedere sghembo
o del portamento sbilenco? La torre di Pisa
è diritta al confronto. L’età? Non si chiede
a una signora, non è educato, a occhio e croce
facendo due calcoli ed essendo ottimisti
ha già fatto testamento, ma per precauzione
la sorte è strana e l’estrema unzione
può salvare dall’inferno i poveri cristi
e le sciamane con la pelliccia. La prece
è pronta e il funerale è stabilito, la fede
non c’entra, ora è al dito, l’ho sposata in chiesa
davanti a tutti. Intanto nottetempo, sarò strambo
ho fatto l’inventario dei suoi beni, l’ombelico?
Boh! L’ho fregata, a letto ho spedito il mio gemello!
Gli occhi? Da matta o da gatta scontrosa
poi il naso, uno a caso, tanto serve
solo a tirare su un po’ di roba,le orecchie?
All’insù, stile dottor Spock ma al femminile.
La bocca da giumenta ma con denti da vampiro
poi il pezzo forte, i seni, due lo giuro
o almeno ne sono quasi sicuro e le mani
ventose appiccicose incollate dappertutto. Domani
mi mostrerà le cosce e spero nel futuro
anche il resto, già mi manca il respiro
sta togliendo intanto le ragnatele
i peli superflui, sbiancando le occhiaie
e colorando i capelli di viola. Le curve
non sono male, l’ho baciata e sapeva di rosa
l’ho abbracciata e mi è sembrata una farfalla.
La voce? Carta vetrata con sfumature di metallo
tutta sessualità repressa ha detto l’amico
invidioso e che dire dell’incedere sghembo
o del portamento sbilenco? La torre di Pisa
è diritta al confronto. L’età? Non si chiede
a una signora, non è educato, a occhio e croce
facendo due calcoli ed essendo ottimisti
ha già fatto testamento, ma per precauzione
la sorte è strana e l’estrema unzione
può salvare dall’inferno i poveri cristi
e le sciamane con la pelliccia. La prece
è pronta e il funerale è stabilito, la fede
non c’entra, ora è al dito, l’ho sposata in chiesa
davanti a tutti. Intanto nottetempo, sarò strambo
ho fatto l’inventario dei suoi beni, l’ombelico?
Boh! L’ho fregata, a letto ho spedito il mio gemello!

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