Correva il somaro, quanto un ghepardo
ma l'intento suo era altra meta,
ché, di seguire il tempo, si,
s'era messo in capo
senza domandarsi se fosse meglio
viverlo da sveglio oppur da morto.
"Non sono veloce assai", si rese conto,
allor, due ali in schiena si legò
e provò a spiccare il volo
dal pizzo di un alto monte
ed al suolo, il "ciuco" si schiantò.

Non parlava come l'uomo, però capiva,
ma l'uomo non capiva cosa volesse il cane;
allor pensò d'ammaestrar la bestia,
coi colpi di un ramo senza foglie;
ma l'uomo non capiva cosa dicesse il cane
poi, la bestia mostrò l'intelligenza
e l'uomo restò allibito del suo fare
perchè del ramo coi denti fece frasca
che nel camino pose accanto al ceppo.

Il tempo non bastò ad una scimmia
per farsi uomo di bel sapiente
come quelli, che dalle grate,
pensavan di familiarizzar con lei
porgendo una banana matura assai
"tanto" dicevan quelli:
"Che sa la scimmia di frutti marci"?
Di subito l'animale sbucciò la sua banana;
la man destra stringeva bucce
la man sinistra teneva il frutto e,
sporto il braccio oltre la grata,
l'infilò in bocca all'uomo stolto.

Fra i tre, il somaro appare il tonto
e tra gli uomini non a caso tal si dice
a chi mostra di sè stupidità banale
seguendo l'indice di chi l'induce
a ripercorrer sentieri, sempre quelli,
per mantenere oscuri i suoi livelli
e l'intelligenza strappargliela di mano
sì, che non vada oltre l'imposto limite,
e rimanga, l'imbecille al suo dire, attento,
per un plauso risicato, mascherante offesa.

Così il poeta scrive il verso
e non si cura di saper se il dire
l'intelligenza onora, se quivi scrive
la parola insulsa, di niente intrisa,
che poi colora di saggia perspicacia
nel blasfemo giudicar l'altrui pensiero
legato al giogo di presunzioni assurde
d'essere il saggio che saggezza inala
all'ebete di turno dalla testa assente,
che di ragionare bisogno non sente
e neppur d'aprire l'occhio, se la sente,
vinto da lusinghe, per lui assai belle.

Così il poeta canta… all'animale un verso.


Il mio inno alla stupidità
Gianni Nachira

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Commenti  

Debora Casafina
# Debora Casafina 13-07-2011 10:59
Complimenti per questa tua complessa ed alta forma poetica dai contenuti intensi e dalla forma originale e naturalmente benvenuto tra i nostri autori !
Noa Amin
+1 # Noa Amin 20-07-2011 11:29
quasi una favola di Esopo traslata da un poeta moderno.felice di averti letto :-)

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