Il mio sguardo evanescente
insegue il fumo dei comignoli
nel cielo grigiastro di novembre
e il cuore affranto
rincorre il vento
disperso in sbuffi sublimi
di giorni perduti.
Mi guardo intorno
e cerco le persone
ma vedo solo maschere,
ammiccamenti edulcorati d’ipocrisia,
pigli bassi e intristiti,
espressioni di risentimento,
corpi assatanati di disperazione
che vagano rutilanti nella sera.
La mia saggezza
si smarrisce
nella monotonia dell’esistenza.
Nelle tenebre
ricerco la felicità
con la mia lampada infuocata
e ogni novità assume
il privilegio della meraviglia.
insegue il fumo dei comignoli
nel cielo grigiastro di novembre
e il cuore affranto
rincorre il vento
disperso in sbuffi sublimi
di giorni perduti.
Mi guardo intorno
e cerco le persone
ma vedo solo maschere,
ammiccamenti edulcorati d’ipocrisia,
pigli bassi e intristiti,
espressioni di risentimento,
corpi assatanati di disperazione
che vagano rutilanti nella sera.
La mia saggezza
si smarrisce
nella monotonia dell’esistenza.
Nelle tenebre
ricerco la felicità
con la mia lampada infuocata
e ogni novità assume
il privilegio della meraviglia.
Commenti
grazie per aver condiviso questa tua...