Un incontro casuale, un saluto muto,
tra il fruscio delle pagine e l’azzurro del cielo.
Lui, immerso nel libro,
come se il mondo si fosse fermato,
con gli occhi che affondano in storie lontane.
Uno sguardo che sfiora,
e in un attimo, assomiglia a un sogno,
un viandante che scrive con il pensiero,
dove le parole diventano onde,
e il mare le ascolta in silenzio.
Ogni pagina che sfoglia è un passo nel passato,
ogni parola è un eco che parla di qualcosa che è stato.
Il mare, testimone di storie mai raccontate,
ascolta il lettore in silenzio,
come se conoscesse già le sue emozioni.
Gli occhi che si alzano dalla lettura,
cercano un angolo di cielo,
come un autore in cerca di ispirazione.
E forse, quel momento,
è il suo racconto,
mentre il mondo si muove intorno a lui,
senza fretta,
come se anche il tempo si fermasse
per ascoltare.

Commenti
I passi di una vita che deve ancora nascere
Tra le braccia di un pensiero intenso
E irrequieto come le rievocazioni
Dei nostri reconditi desideri.
Molto bella.
Buonanotte, Eleonora.
Buona giornata