Un caffè, nero come il destino,
il vapore si perde nell'aria,
mentre il cuore gioca a fare a meno
di ciò che il tempo non ripara.
Sorseggi un attimo di vita,
un brindisi al mistero che si cela,
ogni sorso una corsa infinita,
un giro di ruota che sempre brucia.
Il cucchiaino danza, sfida la sorte,
come un fiore che sfiorisce in silenzio,
il tavolo scrive, con mani forti,
un gioco che non ha ritorno, né senso.
Roulette di parole, di cuori perduti,
sogni di perdono che non arrivano mai,
nell’ombra, sussurri e passi mutati,
un caffè che non sa più di te, di noi.

Commenti
Grazie, Eleonora
Buona serata