Indifferenza questo è il tuo nome,
silenzio il tuo cognome.
Sei figlio di finzioni
e muta ignoranza.
La mano
che mai ti ha sorretto
la apprezzi
più di chi nonostante tutto ti ama.
E perpetui la legge del distacco
sotterrando il capo nell'ignavia.
Non ci sarà pentimento grande abbastanza
a lenire la tua improvvisa consapevolezza.

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che il più delle volte arrivi un capovolgimento delle parti.
E forse quella consapevolezza diverrà per anime vacue una mancanza dovuta .
Molto,molto sentita Marina