Abitiamo un pulviscolo
di dolore
E altro mai niente
Anzi sì altro ma dolore:
Guerra e fame
ma per la stupidità 
Della gente.

Quando cammineremo
Su questo orticello
Trasfigurato
 dalle mani del fato
Vedremo quanto era bello
Amarci senza aver il fratello
Disprezzato.

Allora varrà quel fucile
che abbiamo infranto
Quel fratello protetto 
Da quel manto
Aver cucinato sotto quel tetto
E quel bacio della buonanotte
Dato al nostro pargoletto




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Profilo Autore: Fone  

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