Non sei il Dio degli Inferi

Bestiolina dal pelo setoso e morbido,

Nero come la notte senza stel le.

Il tuo padrone, inizialmente

Amante di docili animali

Un giorno ti ha portato nella sua casa.

Insieme alla sua Sposa

Tu, con le tue fusa, li rendevi felici.

Presto, però, il tuo padrone

Ha fatto amicizia con Bacco

Che, gli ha fatto perdere il senno

In cambio del Fiasco.

Gli piaceva anche il Nasco!

Contro di te ha scagliato

Tutto il suo malessere,

Come se tu ne fossi causa;

Polifemo facendoti diventare.

Persino la sua sposa, dolente,

Per difenderti...

Dalla sua mano ignobile,

Alla fine è dovuta soccombere,

Con un esile singulto di pianto.

Uomo quanto sai essere malvagio!

Neanche una preghiera,

Devi morire all’Inferno

Patire tutte le pene

Che hai voluto infliggere ai tuoi,

Colpa del bicchiere!

Mostruoso Minotauro

Nel labirinto senza uscite,

Ragno che tesse trame infamanti,

Gazza che ruba sogni preziosi

Vile fuggiasco del fiasco di nasco

Non meriti nessuna pietà

Ti perdonerà il Padre Buono, forse...

Per te lo spero...

Vicino alla tua Sposa,

Tra gli Angeli non ti ci vedo

Perché lei è sicuramente in Cielo,

Ali colorate di bontà,

Chissà se mai ti perdonerà?

Io No!

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Antonietta Angela Bianco BGrZv*   Socia sostenitrice del Club Poetico dal 25-07-2021

Questo autore ha pubblicato 45 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

genoveffa frau*
# genoveffa frau* 25-07-2021 19:32
L'uomo sa essere crudele e certe azioni sono imperdonabili, neppure io perdonerei e il nasco non è una scusa valida, i deboli reagiscono con cattiveria per mostrare la loro brutale codardia scambiata da loro come azione di coraggio o rivalsa.
Un argomento forte ma reale, complimenti e benvenuta nel club poetico!
Antonietta Angela Bianco BGrZv*
# Antonietta Angela Bianco BGrZv* 25-07-2021 23:09
L'Uomo può trasformarsi in un essere spregevole molto facilmente. Un camaleontico trasformatore della propria Terra, come succede oggi in Sardegna
Vile, codardo fa soccombere la Madre Terra che gli da il suo nutrimento. Che tristezza!
Antonietta Angela Bianco BGrZv*
# Antonietta Angela Bianco BGrZv* 27-07-2021 00:52
Grazie Genoveffa!:-)
Antonietta Angela Bianco BGrZv*
# Antonietta Angela Bianco BGrZv* 27-07-2021 00:51
Con questi miei versi ho voluto rendere omaggio, umilmente, ai ricordi del racconto "il gatto nero" di Edgar Allan Poe.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.