Tu, Dio sovrano di Dei serpenti,
abile, alimenti ferventi veleni
a carpir consensi, tra le genti.

Sorseggia deciso adesso,
la sete d'odio raccapricciante,
come le tue azioni, ove non vi son parole che per una: Onestà.

Irrompe come una valanga l'improvviso,
trascina in sé il male.

Non importa quanto sarà
il tempo che impiegherà,
ma tu, ne rimarrai assorbito,
nella fattezza della lealtà
che ti fu data
in quel, di passato colmo
della tua indifferenza.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Pietrina Lorito*   Sostenitrice del Club Poetico dal 20-11-2020

Questo autore ha pubblicato 92 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.