Tu, Dio sovrano di Dei serpenti,
abile, alimenti ferventi veleni
a carpir consensi, tra le genti.
Sorseggia deciso adesso,
la sete d'odio raccapricciante,
come le tue azioni, ove non vi son parole che per una: Onestà.
Irrompe come una valanga l'improvviso,
trascina in sé il male.
Non importa quanto sarà
il tempo che impiegherà,
ma tu, ne rimarrai assorbito,
nella fattezza della lealtà
che ti fu data
in quel, di passato colmo
della tua indifferenza.
abile, alimenti ferventi veleni
a carpir consensi, tra le genti.
Sorseggia deciso adesso,
la sete d'odio raccapricciante,
come le tue azioni, ove non vi son parole che per una: Onestà.
Irrompe come una valanga l'improvviso,
trascina in sé il male.
Non importa quanto sarà
il tempo che impiegherà,
ma tu, ne rimarrai assorbito,
nella fattezza della lealtà
che ti fu data
in quel, di passato colmo
della tua indifferenza.
