Vuoi e non vuoi
E lo specchio pare che rifletta
No…
Non riflette e ti spara in faccia

La tua faccia
E la vedi giovane e vecchia
No vecchia
Oppure giovane, se vuoi

Ma cosa vuoi?
Forse il cerone come trucco?
Il tuo inganno
inganna solo te stesso

Siamo uguali
Pensi...

Siamo uguali noi
che scriviamo
maledetti maledetti
Noi gente d’idee
Figli dei tombini
Attaccati al seno
dei topi sin dalla nascita
Suggere è il nostro mestiere

Mestiere difficile se si pensa
in caso contrario
basta suggere
E tu sai da dove

Specchio, specchio
delle mie brame
che è il più bello del reame?
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Profilo Autore: Giancarlo Gravili  

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