E’ forse la beffa il pane quotidiano

dell’uomo corrotto ed incatenato?

La cui identità languida

si disperde nell'oblio di un sepolcro,

candido come un velo d’Oriente,

accecante come l’oasi nel deserto.

Folle di ciechi attraversano così le strade dei potenti,

dal peso della loro libertà sconfitti,

nel sonno plagiati.



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Profilo Autore: Alexis Nelly  

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Commenti  

Demetrio Amaddeo*
+1 # Demetrio Amaddeo* 11-04-2019 21:17
Poesia molto ma molto interessante e soprattutto attuale...un popolo cieco tra illusione e promesse
Ibla*
+1 # Ibla* 11-04-2019 23:52
Come dice anche una canzone: siamo un popolo di dormienti.
Molto Brava!
Un saluto da Ibla.
Antilirico
+1 # Antilirico 13-04-2019 17:25
Molto profonda, evocativa e abilmente assemblata...
Silvana Montarello*
# Silvana Montarello* 13-04-2019 17:54
Riflessione molto bella e profonda bravissima.

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