Che sia irrefutabile

che la felicità

non esiste?

Eppure ti desti un giorno

e quel che ti resta

è la sua sottoveste,

e scorgi che se ne è andata.

Resti come un bimbo

che si succhia

il dito:  ha saliva, non latte.

Non resta traccia

della sua crocchia,

e una lacrima bagna il lembo

del cuscino, indelebile

come goccia di vernice.

Non rimane che rinascere

dalla polvere dei giorni,

e sembrare felice.

1 1 1 1 1
clicca sulle stelle per valorizzare il testo
Profilo Autore: Mirko D. Mastro  

Questo autore ha pubblicato 511 articoli. Per maggiori informazioni cliccare sul nome.

Commenti  

Henry Lee*
+1 # Henry Lee* 10-01-2019 07:47
La felicità è sempre di passaggio purtroppo, per questo io punto diritto alla serenità piuttosto, che riesce a proteggermi anche quando cala il silenzio assoluto. Sei sempre efficace Mastro, sei sempre bravo Poeta. Un abbraccio. HL.
Tea
+1 # Tea 10-01-2019 15:20
... molto malinconica... la felicità la riconosci solo quando è passata... ha ragione Henry Lee anch'io preferirei la serenità... ben scritta come sempre... ciao :-)
Mirko D. Mastro
+1 # Mirko D. Mastro 11-01-2019 13:54
Grazie a entrambi

Collegati o registrati per lasciare un commento.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.
Per maggiori informazioni sui cookie e per gestire le preferenze sui cookie (di prima e/o terza parte) si invitano gli utenti a visitare anche la piattaforma www.youronlinechoices.com. Si ricorda però che la disabilitazione dei cookie di navigazione o quelli funzionali può causare il malfunzionamento del Sito e/o limitare il servizio.