Si annullano le stagioni
Sotto la luna stanca,
E pervade solo il mormorio
Di una voce bianca.
Gondole navigano sul mare scuro
Incapaci di portare alla meta.
Solo maschere a celare la vita.
Mali e strani dolori minano
I fianchi indifesi,
Sotto scoppi di fuochi accesi.
Come un anno che lento finisce
Anche l'anima senza amore regredisce.
Note plumbee sull'acqua
Che canta leggera
Sa di clamori antichi e
Inutili rose tea.
Sotto la luna stanca,
E pervade solo il mormorio
Di una voce bianca.
Gondole navigano sul mare scuro
Incapaci di portare alla meta.
Solo maschere a celare la vita.
Mali e strani dolori minano
I fianchi indifesi,
Sotto scoppi di fuochi accesi.
Come un anno che lento finisce
Anche l'anima senza amore regredisce.
Note plumbee sull'acqua
Che canta leggera
Sa di clamori antichi e
Inutili rose tea.

Commenti
Ha la calma apparente del languore sopito questa tua, quelle maschere governano i versi, ma sono i fuochi accesi che la illuminano.
Un caro saluto
Antonia