
E quando sulla soglia
di quella Porta
lento il respiro
il battito del cuore fievole
lecita domanda “cosa succederà?”
Sarà un galleggiare sull'acqua
di un lago, ninfee attorno
profumano di vita vera
pura, serena speranza
di un moribondo
che forza più non ha
Non ci si aggrappa ai rami
che alberi forti ti tendono
sorridi con occhi umidi
non si vuol tornare indietro …
Si tornare indietro perchè?
Uniche certezze della vita
nascita e morte senza ingiustizia,
il percorso che sia di ciottoli spigolosi
o di pascoli d'erba morbida vestiti
frutto è di scelte nostre
ad incroci di troppe svolte munito
La vita da noi svanisce
come una fonte
si prosciuga dalla siccità
segreto è il tempo
in cui la Porta per ognuno si aprirà
Viviamo ogni attimo come ultimo
con amore e passione
la vita è un dono
non va gettato via …. mai ….

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bello mentre altre volte alquanto tribolato, e noi lo dobbiamo percorrere
cercando di calibrare le forze al bisogno. In qualunque modo la vita va vissuta
fino all'ultimo giorno in cui si aprirà quella porta che silenziosamente ci farà
attraversare quello spartiacque che ci condurrà alla nostra vera dimora.
La vita è un percorso che ci avvia alla nostra meta. Sarà così per ognuno di noi.
Un testo notevole che porta a riflettere sul nostro cammino. Un abbraccio, Grace