Mani veloci si muovono in giochi inventati
come mimi che simulano vento
sotto la luna chiara che si raffredda Man mano
rischiarando terra e boschi
leggera brina cristallizza ogni cosa
ricoprendo di bianco
lente nuvole scorrono in cielo senza fare ombra
e tu
cammina sotto questa algida notte d'inverno
ricoperta di foglie sul cuore
messo a riposo in attesa del risveglio
senza battiti ed emozioni violente
quasi morte apparente
dove gli strascichi di dolore sono solo ricordi
e diventati pulviscoli in volo
soffia piano sulle mani e riscaldale solo con un respiro
dallo a loro

Commenti
Poetessa nata.
"Gli" strascichi: più esatto (e doveroso).
Cuore in letargo e sintassi a riposo.
HAI ELEVATO SENTIMENTI NOBILI, MARINELLA.
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