Per meritare qualche amico in cielo,
del mio rispetto non privai nessuno,
l'esaltazione fu da me lontana
non suscitai stupore per l'aspetto
e mi coprii di velo alla campana.
Non servo dei servi diventai
e d'essere grande non bramai.
Non mi feci schiavo dei miei servi
ma, v'assicuro, non li tormentai;
ai primi posti non bramai sedere
né all'estreme file fui piazzato.
Non fui mai primo né lo sospirai
non valicai colli di grandezza,
né la ristrettezza misurai;
ma l'immodestia fu il mio peccato
perché non nego di aver sognato
qualche amico in cielo assicurato.
del mio rispetto non privai nessuno,
l'esaltazione fu da me lontana
non suscitai stupore per l'aspetto
e mi coprii di velo alla campana.
Non servo dei servi diventai
e d'essere grande non bramai.
Non mi feci schiavo dei miei servi
ma, v'assicuro, non li tormentai;
ai primi posti non bramai sedere
né all'estreme file fui piazzato.
Non fui mai primo né lo sospirai
non valicai colli di grandezza,
né la ristrettezza misurai;
ma l'immodestia fu il mio peccato
perché non nego di aver sognato
qualche amico in cielo assicurato.

Commenti
DA LA CHIUSA... UN OCULATO SOGNARE... UNA REALTA' NELL'OGGI...
SERENA SERATA.
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per l'elegante scorrere dei versi. Buona serata, Grace