Un po' eta, un po' beta e più grata
alla sorte che strinse la mano
pargoletta nei campi di grano
saraceno di un oro zecchino.
Era ieri, era sera e la cera
liquefatta sul piatto smaltato
s'induriva per farsi più nera
della notte piombata sul prato.
Era l'alito di una fiammella
a far luce sui libri sfuggiti
al controllo, un barlume di stella
che sapeva i miei sogni carpiti.
E strappava l'ordito del cielo
mentre l'ombre tremavano i muri,
raccogliendo le briciole al volo
sorrideva ai miei passi insicuri.
Era sera, e non c'era il domani,
né la voglia di vivere il giorno...
D'ora in ora passavano i treni,
manessuno lasciava l'inferno.
Era un passo di storia ed un peso
troppo grande nel fondo degli occhi
che piegava i ginocchi, che poso
dentro i versi con limpidi trucchi.
alla sorte che strinse la mano
pargoletta nei campi di grano
saraceno di un oro zecchino.
Era ieri, era sera e la cera
liquefatta sul piatto smaltato
s'induriva per farsi più nera
della notte piombata sul prato.
Era l'alito di una fiammella
a far luce sui libri sfuggiti
al controllo, un barlume di stella
che sapeva i miei sogni carpiti.
E strappava l'ordito del cielo
mentre l'ombre tremavano i muri,
raccogliendo le briciole al volo
sorrideva ai miei passi insicuri.
Era sera, e non c'era il domani,
né la voglia di vivere il giorno...
D'ora in ora passavano i treni,
manessuno lasciava l'inferno.
Era un passo di storia ed un peso
troppo grande nel fondo degli occhi
che piegava i ginocchi, che poso
dentro i versi con limpidi trucchi.

Commenti
INSIEME a TE!
BUONA GIORNATA! Nonostante qualsiasi cosa...Ma con auguri BELLI!
LIETO MERIGGIO.
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